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Wacom Folio e Slate

Presentazione di due nuovi prodotti per prendere appunti e digitalizzarli al volo

Fabio Esposito

Wacom è probabilmente il produttore di tavolette grafiche per antonomasia, prima dell’avvento di Microsoft Surface e Apple Pro, nessun altro produttore aveva effettivamente creato qualcosa che potesse anche solo avvicinarsi alle performance di Wacom nel riprodurre a video un input dato con una penna.

Recentemente Wacom ha presentato due nuovi modelli, Bamboo Folio e Bamboo Slate che si propongono di digitalizzare i vostri appunti cartacei non solo riproducendo i movimenti della penna sul foglio ma catturandone anche la pressione, fino a 1024 livelli differenti, in modo da ricreare all’interno di un file una copia quasi esatta di ciò che avete disegnato sul foglio di carta.

bamboo slate descrizione

In pratica gli appunti vengono presi su un normalissimo blocco appunti di carta, di dimensione variabile: A4 per Bamboo Folio e Bamboo Slate Large o A5 per la versione Bamboo Slate Small. Il segreto per la cattura del tratto sta tutto nella penna e nella cartella porta-blocco. La penna Wacom è una penna a sfera al cui interno sono posti due tipologie di sensori, alcuni catturano la posizione della penna rispetto al blocco, altri la pressione con cui si preme sul foglio di carta.

Ma al di là del gusto di digitalizzare al volo i propri appunti o schizzi, a cosa servono le Wacom Bamboo Folio e Slate? Grazie all’App Inkspace ed un abbonamento (da pagare extra) al servizio Inkspace Plus non sarà più necessario ricopiare i propri appunti su PC dopo averli presi a mano. Il software dell’App è in grado di riconoscere testo, elenchi puntati, parentesi e sottolineature. I vostri appunti possono essere anche condivisi tra più account, in un servizio cloud che permette a più persone di lavorare sugli stessi appunti e quindi di apportare modifiche, suggerire nuove idee, o elaborare ulteriormente su PC, tablet o telefono gli appunti digitalizzati in precedenza da voi o un vostro amico.

bamboo folio descrizione

I file sono normalmente sincronizzati tra i diversi dispositivi in diversi formati, per le versioni in .JPG, .PNG, .PDF e WILL non è richiesto l’abbonamento mentre è necessario averne uno per disporre del file vettoriale .SVG. In totale la memoria di cui si dispone è di 5 GB ovvero circa 6000 pagine di appunti, un quaderno voluminoso, non c’è che dire!

L’App Inkspace è disponibile sia per iOS che Android, ed è quindi compatibile con la stragrande maggioranza di dispositivi attualmente sul mercato. Il blocco appunti in sé può salvare circa un 100 di pagine prima di richiedere che gli appunti vengano trasferiti su un dispositivo associato.

Gli appunti vengono catturati sempre in bianco e nero, sarà possibile aggiungere i colori solo accedendo al file digitalizzato tramite un dispositivo, non direttamente disegnando sul foglio di carta. Considerando che entrambi i prodotti nascono per raccogliere schizzi al volo, realizzati a penna, ci sembra una scelta piuttosto naturale… d’altronde sarebbe “strano” salvare a colori qualcosa di disegnato su carta interamente in bianco e nero, non trovate?

Andando più nel dettaglio di Slate e Folio, il primo assomiglia proprio ad una cartella porta block-notes, dispone di una porta micro-USB per la ricarica ed un tasto multifunzione che serve per interfacciarsi con l’app. Folio invece oltre al porta block-notes dispone anche di una tasca in cui è possibile tenere il proprio dispositivo, sia esso un telefono o un tablet, in modo da poter scaricare al volo gli appunti presi, e fa anche da custodia per quest’ultimo. Per il resto sono molto simili, anche Folio dispone della porta micro-USB per la ricarica e lo stesso tasto multifunzione. Anche la penna è identica per entrambe le versioni e contraddistinta da una sezione leggermente triangolare per una migliore ergonomia.

Il prezzo consigliato per Bamboo Slate è di 129 € nella versione Small e 149 € per la versione Large; Bamboo Folio invece è disponibile solo in versione Large al prezzo di 199 €.

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