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Sony RX100 V

Presentazione della nuova fotocamera compatta di punta Sony

Fabio Esposito

La serie Cyber-shot di Sony si amplia con il nuovo modello di punta, la RX100 V (si trova anche con il nome DSC-RX100M5), che va a sostituire la precedente versione RX100 IV (DSC-RX100M4). Bisogna stare attenti a non farsi ingannare dalle dimensioni da compatta che nascondono in realtà un hardware di tutto rispetto con prestazioni (e prezzo) molto superiori a quelle di molte altre fotocamere di dimensioni ridotte.

sony rx100 v obiettivo 24-70 mm f/1.8 f/2.8 e flash

Le dimensioni sono di 5,8 x 10,2 x 4,1 cm ed il peso è soli 272 g, quasi incredibile la dimensione dell’obiettivo aperto rispetto alla fotocamera stessa quando questa è spenta. A livello di design tutto è pensato in modo da ridurre al minimo l’ingombro di ciò che non sia l’obiettivo, il display ed i comandi. I comandi sono facilmente accessibili e gestibili tramite due selettori a rotella e pochi pulsanti. Il display posteriore è un OLED con risoluzione 1024x768 px (XGA) ed è basculante per permettere di vedere cosa si sta inquadrando anche quando si tiene la fotocamera molto in basso o in alto, in questo modo specie durante le riprese video ci si affatica molto meno.

sony rx100 v estrema compattezza

La Sony RX100 V monta un obiettivo fisso ZEISS Vario-Sonnar T* da 24-70 mm dall’apertura notevole f/1.8 – f/2.8, necessaria per supportare la rapidità di scatto che permette e la grandissima velocità permessa dal sensore.

Il sensore utilizzato è un Exmor RS da 20,1 megapixel con un processore BIONZ X dedicato per il processing delle immagini ed una memoria DRAM di supporto. Questo è uno degli elementi di novità di questa fotocamera compatta ed è estremamente veloce. L’autofocus è da record, avviene in soli 0.05 secondi grazie ad un sistema ibrido che valuta sia la fase del piano focale che le differenze di contrasto. Sono disponibili ben 315 punti distinti di messa a fuoco che coprono un’area pari a quasi il 65% del sensore, una zona decisamente ampia. Con queste prestazioni il sensore è il più rapido in assoluto tra le compatte ed è possibile scattare fotografie a massima risoluzione fino a 24 fotogrammi al secondo per un totale di 150 scatti (circa 6 secondi).

La messa a fuoco può essere sia a punto singolo che in modalità continua ed è anche disponibile una modalità AF-A che permette alla fotocamera di valutare quale delle due utilizzare in modo autonomo.

Numeri del genere sono praticamente irraggiungibili per una reflex. Basti pensare che la pur ottima Nikon D750 che trovate recensita qui, arriva appena a 6 fps. L’attenzione alla rapidità di scatto si esprime anche con la rapidità dell’otturatore, che può arrivare fino a 1/32000 di secondo, in modo da poter congelare nello scatto anche oggetti in rapidissimo movimento.

sony rx100 v controlli parte superiore

Sempre grazie alla rapidità del sensore e del suo chip per processare le immagini, la Sony RX100 V permette di registrare video in 4K con funzione super slow motion fino a 1000 fps.

Grande attenzione è stata riposta alle funzionalità per realizzare video. Molto utile la messa a fuoco continua a cui accennavamo prima che è in grado di mantenere il soggetto ripreso nitido anche nel caso in cui si avvicini o allontani dall’obiettivo. Altro elemento su cui è stata posta attenzione è il codec video XAVC S in grado di registrare fino a 100 Mbps durante le riprese in 4K e 50 Mbps durante quelle in Full HD.

sony rx100 v display e controlli posteriori

Altre funzionalità interessanti sono la disponibilità di una connessione sia Wi-Fi che NFC che permette di interfacciare la fotocamera con le applicazioni compatibili (vedi www.sony.net/pmca) e la disponibilità di una cover impermeabile fino a 40 mt, ottima per effettuare riprese subacquee.

Ultima nota, forse quella dolente per molti, è il prezzo di 1.200 € circa a cui sarà messa in vendita in Europa. D’altronde, le prestazioni si pagano e Sony lo sa bene.

 

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