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Toshiba Canvio Basics 1TB

Piccolo e leggero per portarlo sempre con voi

Matteo Esposito

Recensione

Il Toshiba HDTB310EK3AA 1TB Canvio Basics, è un piccolo hard disk portatile che nonostante i suoi due anni di età è ancora in commercio continuando a svolgere egregiamente il suo compito riscuotendo un discreto successo commerciale. Il modello recensito fa parte di una gamma di hard disk “Canvio” che vanno dai più economici “Basics” ai più costosi “Premium”, al di là di tutta una serie di funzioni accessorie, non vi sono sostanziali differenze in termini di prestazioni intese come capacità o velocità di trasferimento dati. Per la serie “Basics” le dimensioni vanno da 500 GB fino ad un massimo di 3 TB.

Toshiba Canvio Basics e cavo USB vista dall'alto

L’unica variante colore acquistabile per il modello “Basics” è quella nera, un nero opaco classico dei rivestimenti in plastica degli hard disk e del mondo dell’elettronica in generale.

Il Toshiba Canvio Basics, lo chiameremo così da ora in poi, è molto leggero, solo 231 grammi ed come molti hard disk portatili da 2,5” ha dimensioni contenute: soli 11,9 x 7,9 x 1,5 cm. Queste caratteristiche ci permettono di portarlo con noi facilmente, non solo insieme alla classica borsa per il computer ma anche in modalità non convenzionali come ad esempio la tasca di un pantalone o nella zip interna di uno zaino o piccola borsa di viaggio che sia.

Nella scatola troveremo l’hard disk e il cavo USB 3.0 con il quale viene alimentato, la garanzia e una pratica guida rapida (non che ce ne sia bisogno, specie per questo modello di base praticamente privo di software particolari a corredo). Come già detto, è autoalimentato tramite la porta USB quindi non è necessario un cavo di alimentazione extra a quello fornito.

L’hard disk è retro-compatibile con porte USB 2.0 anche se ovviamente in questo caso non sarà possibile sfruttare al massimo la velocità di trasferimento dati.

Caratteristiche e funzionalità

Il Toshiba Canvio Basics che abbiamo testato ha una capacità di dati di 1TB, è composto da un disco rigido esterno da 2,5 pollici con una velocità di rotazione di 5400 RPM, comune a quasi tutti gli hard disk di questa taglia. I test di velocità sul disco danno una velocità massima di 120 MB/s sia in lettura che in scrittura per i file di grosse dimensioni, che si riducono a rispettivamente 0,5 e 1,2 MB/s per i file molto frammentati. Questi valori sono perfettamente in linea con le aspettative per un hard disk di questa tipologia, e siamo ovviamente ben lontani dallo sfruttare il potenziale di una porta USB 3.0 che è di 5 Gbit/s (ovvero 625 MB/s). Questo tuttavia non rappresenta un problema, la velocità di trasferimento è sicuramente sufficiente per usarlo come hard disk per i dati e lavorare su file non troppo grossi direttamente sull’hard disk esterno, senza il bisogno di trasferire prima il file. D’altronde per avere prestazioni migliori bisogna passare a sistemi di archiviazione decisamente più costosi a parità di capacità.

Toshiba Canvio Basics visto dal basso

Il file system del Toshiba permette una compatibilità con tutte le ultime versioni di Windows, quindi dalla versione 7 alla ultima arrivata versione 10, passando comunque anche per la 8 e la 8.1. Non è immediatamente compatibile con sistemi Mac, ma dovrà essere formattato appositamente. All’interno della gamma Canvio esistono versioni direttamente compatibili con i sistemi operativi Apple.

Questo hard disk è dotato anche di una tecnologia importante, tale “ramp loading”, ovvero la presenza di uno speciale sensore che protegge i nostri dati in caso di urti. Questo sistema rappresenta sicuramente una caratteristica importante per un hard disk portatile, data la facilità con cui è possibile danneggiarli se incautamente trasportati senza custodia o in caso di cadute accidentali, con il risultato di ridurli a delle tristi reliquie ad eterno monito della loro delicatezza. In ogni caso il consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di investire qualche euro in una custodia morbida e di evitare rischi, anche con la funzione “ramp loading” ogni volta che un hard disk meccanico come questi subisce un urto, ha un’elevata probabilità di danneggiarsi e non funzionare più.

Utilizzo

Il Toshiba Canvio Basics sfrutta la tecnologia plug and play che vi permette di collegarlo senza troppi complimenti a qualsiasi PC vogliate senza bisogno di preoccuparsi di driver o compatibilità, nella stragrande maggioranza dei casi, tutto fila liscio e dopo qualche secondo dal primo collegamento sarà pronto all’uso.

Come detto prima, non è immediatamente compatibile con i sistemi operativi di casa Apple, quindi se volessimo usarlo per il nostro Mac dovremo formattare l’apparecchio alla prima lettura del dispositivo convertendolo nel format HFS+ o Journaled, dopodiché risulterà leggibile, sicuramente non vale la pena formattarlo in FAT32 a meno che non si preveda di utilizzarlo esclusivamente per salvarci file di dimensioni inferiori a 4 GB.

I requisiti minimi di sistema che vengono richiesti dal Toshiba sono di 750 MHz per la CPU, hard disk del sistema da almeno 10 MB ed una memoria di 256 MB, dubitiamo che possano essere un limite per chiunque non desideri usarlo su qualche PC decisamente antiquato.

Possiamo infine pensare di utilizzare il nostro hard disk collegandolo alla televisione (sempre se dotata della porta USB 3.0) guardandoci le nostre foto ricordo o i nostri video preferiti in compagnia di amici e parenti (magari davanti ad una bella birra o un buon bicchiere di vino).

Verdetto

Al momento della recensione il Toshiba Canvio Basics si trova in vendita ad un prezzo medio di 55 euro ed ha confermato quello che ci aspettavamo: da anni appunto Toshiba è sinonimo di affidabilità per quanto riguarda la tutela dei nostri dati. Al di là del look più o meno colorato e studiato, ci sentiamo di consigliarlo a tutti a prescindere dalla versione che andrete a scegliere come capienza per le vostre necessità.  

Nella nostra prova non ha dato segni di rallentamento o letture problematiche, provandolo sia su diversi dispositivi con porta USB o hub di prese USB, i quali alcune volte possono risultare più ostici come lettura rispetto alle porte USB del PC. Grazie alle sue buone prestazioni continuiamo a sfruttarlo regolarmente.

Unica pecca, la versione "basics" non include alcun tipo di software, non siamo amanti dei software pre-installati, ma un software di backup da usare anche in caso di emergenza può effettivamente fare molto comodo.

Aggiorniamo la recensione scrivendo che il prezzo al momento (Giugno 2019) è di circa 47 euro, rimane infatti a distanza di anni un oggetto sempreverde dalle ottime caratteristiche che perdurano nel tempo.

Allo stesso prezzo, circa due euro in più potete portarvi a casa il modello più recente che rimane simile per molti aspetti ma con un look aggiornato.

Trovate i dettagli attraverso questo link

PRO:

  • Buon rapporto capacità/prezzo
  • USB 3.0
  • Velocità in linea con i concorrenti

CONTRO:

  • Software di backup non incluso

Alternative

Rimanendo tra gli hard disk portatili autoalimentati da 2,5” le alternative che segnaliamo sono due, un modello Western Digital ed un Maxtor (che produce attualmente anche i modelli della Samsung). Le possibilità sarebbero decine ma questi tre brand forniscono sicuramente una scelta sicura. D’altronde ciò che più importa nel caso di un hard disk portatile è la “garanzia” di poter accedere ai dati salvati in futuro.

Il Western Digital modello WDBUZG0010BBK-EESN, ha la stessa capacità di 1 TB ed è un altro modello affermato nel mondo degli hard disk portatili data la compattezza e l’affidabilità. Misura 2,5 pollici, pesa solo 136 grammi ed ha un prezzo di circa 60 euro, circa dieci euro in più rispetto al modello recensito oggi di Toshiba. Il modello è un po’ più vecchio rispetto al Toshiba, ha tuttavia prestazioni analoghe.

Il Maxtor modello STSHX-M101TCBM invece è il più “giovane” tra i tre ed anche nel design anche per il disegno a scacchiera con tagli di colore grigio. Quanto alle caratteristiche tecniche è molto simile agli altri misurando 2,5 pollici, pesando 150 grammi ed avendo la stessa capacità di 1 TB.

Al di là delle preferenze per un marchio o l’altro non fa differenza quale di questi scegliate, sono tutti ottimi prodotti.

Discorso diverso invece se avete delle esigenze specifiche, se per esempio vi serve avere un sistema di archiviazione molto più resistente agli urti, l’unica alternativa può essere un SSD esterno, da collegare tramite USB 3.0 o SATA al vostro PC. Questi prodotti sono estremamente più veloci e resistenti agli urti, tuttavia hanno un limite tecnico riguardo il numero di riscritture che è possibile fare: se vi serve come archivio rapido di dati da conservare sul drive, sono l’ideale, ma se dovete fare trasferimenti continui, non ve li consigliamo. Sono ancora poco diffusi, soprattutto per il costo estremamente elevato, se però non ne potete fare a meno, un prodotto valido può essere il Samsung T3 da 500 Gb, attualmente al prezzo di quasi 200 euro (quindi con un costo a GB otto volte superiore a quello del Toshiba che abbiamo appena recensito).

Specifiche

Ecco le specifiche tecniche principali di questo prodotto, per maggiori informazioni potete consultare la pagina dedicatagli sul sito di Toshiba.

  • Memoria: 1TB (nella versione testata)
  • Collegamento: USB 3.0
  • Dimensione hard disk: 2,5”
  • Velocità di rotazione: 5400 rpm
  • Massima velocità in scrittura: 120 MB/s
  • Massima velocità in lettura: 120 MB/s
  • File System: NTFS (Windows) / Può essere formattata anche in altri modi, tra cui HFS+ per Mac
  • Assorbimento di corrente USB: 900 mA max
  • Dimensioni: 119 x 79 x 15 mm
  • Peso: 230 g max

 

 

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